Kut, Iraq, (TMNews) - "Chi ha fatto il suo dovere è sempre nei nostri pensieri". Recita la scritta sulla lapide del caporale Hawkett in questo che fu un cimitero monumentale inglese della prima guerra mondiale. Siamo nel centro di Kut, città nel sud dell'Iraq. Oggi questo luogo è una discarica e quel soldato - caduto contro i turchi - assieme ad altri 420 commilitoni non sembra davvero di stare nei pensieri di nessuno. "Il cimitero è situato nel bel mezzo di una zona commerciale e per questo motivo i negozianti gettano la spazzatura. Abbiamo chiesto al nostro dipartimento di ripulirlo, ma siamo rimasti sorpresi nel vedere che l'ambasciata britannica ha rifiutato e ha proibito a chiunque di entrare", afferma il funzionario del comune Haider Jassim. La storia di questo cimitero è andata di pari passo con la storia delle relazioni tra l'Iraq e la Gran Bretagna. Il docente di storia Muthanna Hassan: "Dopo la rivolta del 1958, il cimitero è stato completamente trascurato. E con l'embargo nel 1991, i rapporti con gli inglesi sono peggiorati ulteriormente. Il resto lo ha fatto lo sfascio dopo la caduta del regime nel 2003: Le tombe sono state profanate". Risultato? un pezzo di storia destinato a soccombere. "Solo lo Stato può restaurare questo luogo, perché ha bisogno di di molto lavoro: è troppo costoso", dice l'attuale proprietario Hussein, che da buon mercante aggiunge: "Altrimenti lo buttiamo giù per costruire un bel centro commerciale". (Immagini Afp)