Baghdad (TMNews) - Gli iracheni hanno nostalgia dei bei film indiani degli anni '70. Dopo la caduta della dittatura di Saddam Hussein, il declino della Bollywood indiana e la violenza hanno allontanato gli spettatori dalle sale."In Iraq, la gente amava il cinema indiano. Io ho cominciato a frequentare l'India dall'inizio della guerra con l'Iran: in quei tempi non si poteva lasciare il paese ma io sono disabile ed ero esentato dal servizio militare". Dal suo bugigattolo pieno di vecchie cassette di film indiani, Adil Khalaf, racconta i tempi passati: ha nostalgia non solo degli affari fatti vendendo le pellicole in sale che mostravano esclusivamente film indiani, ma anche dei tempi in cui chiudeva la sua bottega a mezzanotte perchè la sicurezza, almeno quella, era garantita dal deposto regime. "Prima si guardavano di più i film indiani perchè insegnavano i bei modi, raccontavano la realtà. Ora vedi solo ammazzamenti e sparatorie". Oggi per gli iracheni la realtà è diversa: il cinema indiano è in declino; per motivi di sicurezza si torna a casa prima che scenda il buio; andare in cinema poi è complicato perchè è diventato rifugio preferito per prostitute e omossessuali. Non resta che fare come questo cliente: "Quando ho voglia di vedere un film, vengo qui per comprarmi uno e me lo gusto a casa". (Immagini Afp)