Milano, 3 ago. (TMNews) - L'ingegnere italiano e il suo collega britannico, rapiti il 12 maggio scorso nel nord ovest della Nigeria, compaiano in un video inviato alla redazione dell'agenzia stampa France presse di Abidjan, in cui affermano di essere nelle mani di al Qaida. Il video, di circa un minuto, rappresenta la prima prova dell'esistenza in vita dei due ingegneri della società edile B. Stabilini con interessi in Nigeria.