Indonesia, (TMNews) - Costrette a vivere in gabbie piccole e scure, abbandonate a se stesse: è la triste vita delle 15 tigri di Sumatra dello zoo di Surabaya, sull'isola di Giava, in Indonesia. A soffrire, qui, non sono solo le tigri: in un mese sono morti 15 dei 4mila animali ospitati nella struttura, tanto da indurre il governo ad assumere un team di esperti che cambi la situazione: il gruppo, guidato da Tony Sumampau, ha ridotto il tasso di mortalità. Ma il lavoro è appena iniziato: a marzo una giraffa è morta, aveva 18 chili di plastica nell'addome. "Gli animali sono troppo vicini ai visitatori, che possono tirare di tutto" spiega Sumampau. Molti sono affamati, e mangiano l'immondizia che la gente tira dentro i recinti. I problemi di salute e di spazio ci sono per tutti: i pellicani sono costretti nelle gabbie e non possono volare, alle scimmie non va meglio."Si pensa che la quantità sia più importante della qualità, ma la qualità di vita è veramente bassa. Bisognerebbe spostarli in altro zoo". I guardiani non sanno come trattare gli animali, e anche se gli esperti tentano di insegnarglielo, i risultati tardano ad arrivare. Questo elefantino ha le zampe incatenate: perchè impari a camminare, spiega il sorvegliante. Qualche risultato è stato raggiunto, come i recinti più protetti. Ma i fondi non bastano: la soluzione è privatizzare lo zoo. Nell'attesa si tenta di migliorare la vita di chi ci abita.