Jakarta (TMNews) - I soccorritori indonesiani hanno inzizato a recuperare i corpi delle vittime dell'incidente aereo che ha coinvolto il Superjet russo Sukhoi 100 e nel quale si stima siano rimaste uccise circa 45 persone. I primi cadaveri sono stati trasportati in elicottero all'aeroporto di Halim dalla zona del monte Salak, un vulcano di oltre 2200 metri, dove è avvenuto lo schianto. Il terreno particolarmente impervio rende le operazioni di recupero molto difficili e, stimano i soccorritori, per estrarre tutti i corpi dalla carcassa del velivolo occorreranno alcuni giorni. E all'aeroporto dove atterrano gli elicotteri indonesiani si registra anche lo strazio dei parenti delle vittime che, in qualche caso, non vogliono allontanarsi dalla pista. Intanto l'ambasciatore russo in Indonesia Alexandre Ivanov ha voluto presentare le proprie condoglianze e quelle del presidente Vladimir Putin alle famiglie delle vittime.