Milano, (TMNews) - Era il 15 maggio 2011 quando il vento della primavera araba arrivò anche in Europa. Migliaia di persone scesero in piazza a Madrid dando vita al movimento degli indignados: nella democratica Spagna dove non c'erano regimi da abbattere né diritti civili calpestati da violente repressioni, i ragazzi chiedevano una rivoluzione etica per sconfiggere la crisi economica provocata dall'avidità della finanza con la complicità dei governi.La centrale piazza di Puerta del Sol a Madrid divenne il cuore del movimento: si accamparono qui pacificamente, con tende, materassini, perfino divani; è stata l'idea geniale che farà rimanere nella storia il movimento. Ci rimasero per un mese organizzandosi in modo ferreo: servizio d'ordine, divieto di alcolici, continue assemblee per discutere temi pratici e soprattutto per ragionare sulla possibilità di creare modelli migliori di sviluppo. L'organizzazione di Acampada Sol, fatta di partecipazione e condivisione, così come i loro metodi creativi per esprimere consenso a gesti durante le assemblee, ha fatto scuola, diffondendosi in tutto il mondo fino ad ispirare "Occupy Wall Street". Un anno dopo il movimento continua a vivere nella grande piazza virtuale di Internet: le nostre rivendicazioni, dicono, non moriranno mai.