New Delhi (TMNews) - Le strade dell'India sono tra le più caotiche e pericolose del mondo, ma la legge impone che a usare il casco in moto siano solo gli uomini, mentre le donne sono esentate dall'obbligo, con conseguenze disastrose, per chi spesso viaggia come passeggero su motoveicoli affollati. Il diverso atteggiamento della legge indiana affonda in un retaggio di discriminazione tra i sessi, come spiega la scrittrice Anatara Dev Sen. "Per essere considerata una brava donna indiana - denuncia - devi annullare te stessa, e quindi semplicemente non devi parlare dei tuoi diritti e della tua sicurezza".Applicando questa massima alla dura realtà del traffico di New Delhi o di Mumbai, ecco che i danni fisici per le donne indiane possono essere devastanti. "Una paziente donna senza casco - spiega un medico traumatologo - in caso di incidente riporterà danni cerebrali molto più gravi, che il casco avrebbe potuto ridurre sensibilmente".Dietro questi rischi evitabili, però, non c'è solo l'ancestrale discriminazione nei confronti delle donne, ma anche una scelta da parte di chi, come questa ragazza, non vuole rischiare che il casco la infastidisca. "Non vedo ragazze con il casco - racconta - e io personalmente non lo uso perché mi scalda troppo la testa. In effetti non penso molto alla sicurezza".L'acconciatura insomma, preoccupa quasi quanto i traumi cranici, e come ogni problema in India anche questo mostra una complessità superiore a quanto si sarebbe potuto apparentemente immaginare. E qui forse sta proprio la forza di questo grande Paese.(immagini AFP)