Mosca (TMNews) - A poche ore dall'incendio in un grattacielo del centro di Mosca, le fiamme sono divampate anche in un mercato coperto a sud della città e quindici persone, operai immigrati da altre zone dell'ex Unione Sovietica, hanno perso la vita nel rogo. I lavoratori, secondo le ricostruzioni delle autorità russe, erano accampati nel mercato e pare che questa pratica illegale sia molto diffusa a Mosca. Gli immigrati, provenienti soprattutto dall'Asia centrale, lavorano con salari bassissimi e senza avere un posto dove vivere, usando il luogo di lavoro anche come residenza di fortuna. Con il rischio che da una scintilla possa poi sprigionarsi un incendio letale, che in questo caso ha provocato una vera e propria strage.