Palermo, (TMNews) - Gli incendi non lasciano tregua alla Sicilia. Sebbene la situazione sia meno critica delle scorse settimane, sull'isola continuano a registrarsi numerosi roghi, favoriti dalle alte temperature e dal forte vento di scirocco. Questa volta le fiamme hanno interessato la parete di roccia di Montagna Longa, vicino all'aeroporto palermitano di Punta Raisi. Per domare le fiamme è stato necessario l'intervento degli elicotteri e dei Canadair che hanno lavorato per ore sulla zona sversando acqua e liquido ritardante.Secondo i dati diffusi dai Vigili del fuoco, dall'inizio dell'estate sono stati 7.889 gli interventi, circa 2.400 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, impegnando mediamente, ogni giorno, 500 uomini e 200 mezzi. Le province più colpite dai roghi sono state quelle di Caltanissetta e Trapani, con un picco massimo di 1.400 interventi nel Nisseno.Intanto sono stati riaperti alcuni sentieri della riserva naturale dello Zingaro, in provincia di Trapani, semidistrutta dalle fiamme lo scorso 6 agosto, in un incendio che costrinse centinaia di turisti ad abbandonare il villaggio di Calampiso.