Siria, (TMNews) - Armi nuove, più potenti e tecnologiche. Mentre a Doha l'opposizione siriana cerca credibilità politica accogliendo nel Consiglio Nazionale 200 rappresentanti di 13 gruppi politici indipendenti, i combattenti cercano credibilità militare, diffondendo video come questi in cui mostrano il loro arsenale.L'obiettivo è non essere più visti come un gruppo eterogeneo di civili con poche conoscenze militari, ma come un vero e proprio esercito, soprattutto agli occhi degli Stati Uniti, l'alleato più importante.Nel video viene mostrato il potenziale bellico a partire da un telecomando per fare esplodere le macchine a distanza. "Così non bisogna usare kamikaze" tiene a precisare uno dei ribelli.Poi viene mostrato un missile costruito direttamente dal "National freedom movement" ad Homs."E' chiaro - spiega Julien Barnes Dacey del Consiglio europeo per le relazioni estere - che i ribelli vogliono sembrare una forza organizzata professionale che si sta aggiornando riguardo alle armi. E vogliono presentarsi come meritevoli di un supporto esterno".