Milano, (TMNews) - Tucani senza ali, tagliate dai loro padroni per impedirne la fuga. E' una delle tante barbarie praticate da chi si ostina a voler tenere come domestici animali nati per essere liberi.In Nicaragua, terra nativa di questi tucani, per affrontare il problema è nato un centro di recupero della fauna selvaggia.Qui esperti aiutano gli animali a guarire dalle ferite e li riabituano alla libertà."Hanno ricevuto trattamenti contro la disidratazione e per le loro ali accorciate - spiega Eduardo Sacasa - serve molto tempo prima che recuperino tutte le piume".Arriva di tutto, dalle tartarughe, ai serpenti ,ai coccodrilli, animali comprati, forse senza rifletterei troppo, da molto piccoli; poi però crescono, diventando ingestibili per una famiglia in un appartamento. Così vengono portati qui dove possono vivere in habitat adatti prima di essere rimessi in libertà, come i tucani che dopo aver recuperato le ali, sono tornati a volare fuori dalle gabbie.