Atene, (TMNews) - Questa famiglia greca è finita schiacciata negli ingranaggi della crisi economica. Nella casa che occupa in centro ad Atene, vivono tre generazioni dei nuovi poveri di questo paese. Non un un solo lavoro regolare o una pensione tra loro. 200 euro al mese è tutto quello che riescono a raccimolare per sopravvivere in sette, esclusi i bambini. A capo di questa famiglia una signora, rimasta vedova, che lavorava come infermiera prima che il suo ospedale chiudesse.Quando apre la porta del frigorifero della sua cucina, decrepita, il vuoto lascia attoniti. E il vero dramma è che oggi sono molte le famiglie come questa ridotte senza un centesimo: disoccupazione, carenza di cibo e assistenza medica rendono difficile anche solo immaginare una luce in fondo al tunnel.Ma c'è qualcuno che prova ad aiutarli. "Quello che è accaduto è che improvvisamente la classe media è scomparsa - racconta Rubini Tsisaki, fondatrice dell'associazione Kids & family - ormai ci sono solo persone ricche e persone povere, con i ricchi che diventano sempre più ricchi e il numero dei poveri che cresce a dismisura".Distribuire pasti alle famiglie greche è diventato essenziale, non solo per le famiglie che lottano contro la crisi, ma anche per provare a salvare dall'estinzione la classe media.