Siria, (TMNews) - In fuga dalla guerra: a piedi o in auto, i siriani usano qualsiasi mezzo per allontanarsi dalla morte che aleggia sulle loro città. Sono oltre 30mila, secondo l'Onu, quelli che hanno varcato il confine per rifugiarsi in Libano dopo l'escalation delle violenza degli ultimi giorni. La capitale Damasco e Aleppo sono teatro di una guerra civile tra le truppe governative e chi si ribella al regime di Bashar al Assad. Si lascia il proprio Paese con famiglia e bambini: l'importante è lasciarsi la devastazione alle spalle. "La situazione è durissima laggiù, tutto è così tremendo" si lamenta quest'uomo. Questa donna gli fa eco:"Solo Allah sa come siamo riusciti ad arrivare qui. Siamo fuggiti di corsa. Oh Allah, è tutto così terribile". Chi si occupa di gestire l'emergenza profughi cerca di garantire a tutti un alloggio, come spiega Wael Al-Khalidi. "Ricchi o poveri non cambia, tutti scappano: noi diamo loro un tetto sopra la testa e un letto dove riposare. Qualcuno trova casa per proprio conto, in quei casi lasciamo il numero di telefono". I rifugiati siriani nei Paesi confinanti, Turchia, Libano, Iraq e Giordania, sono più di 112mila. Secondo la Croce Rossa dall'inizio della rivolta contro Assad sono circa un milione gli sfollati, mentre l'Osservatorio sui diritti umani ha stimato i morti in oltre 19mila, la maggior parte civili.