Roma, (TMNews) - In fuga a 11 anni, sulla scia del film "Mamma ho perso l'aereo". Capelli arruffati arancioni, lentiggini in viso, un ragazzino britannico si è intrufulato in un comitiva e senza biglietto nè passaporto ha preso l'aereo, da solo, da Manchester ed è atterrato Roma. Ma come è stato possibile sfuggire ai controlli dell'aeroporto britannico? Risponde il direttore della Polizia di Frontiera di Roma Fiumicino, Antonio Del Greco, che si è occupato del caso:"Il primo controllo è quello sulla sicurezza e munito di biglietto e passaporto ogni passeggero viene perquisito e controllato. Il controllo di biglietto e passaporto non è fondamentale in questa fase, perchè il controllo più importante è quello sulla persona e sul bagaglio a mano. Invece all'atto dell'imbarco c'è il personale di bordo e di terra delle compagnie aeree che ha l'obbligo di identificare ogni persona attraverso un documento di identità valido e munito del biglietto. Questa è la cosa che ci lascia un po' sorpresi e non sappiamo come sia potuto avvenire".La marachella del ragazzino è stata scoperta solo perchè, durante il volo, si è sentito male, richiamando l'attenzione di uno degli assistenti.