Roma, (TMNews) - Contrastare e prevenire con sempre maggiore efficacia l'immigrazione illegale in tutte le sue forme, smascherando le organizzazioni criminali che gestiscono la tratta di esseri umani: questo l'obiettivo del Centro Nazionale di coordinamento per l'Immigrazione inaugurato a Roma alla presenza del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri e del capo della Polizia, Antonio Manganelli.Il Centro - intitolato a Roberto Iavarone, l'agente morto nel settembre del 1984 per difendere i passeggeri dell'aeroporto di Fiumicino da un folle armato di coltello - opera grazie alla collaborazione di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina Militare e Capitaneria di Porto. Una struttura all'avanguardia, dotata di strumenti e di tecnologie avanzate per la tutela delle frontiere marittime, aeree e terrestri.La struttura è "fortemente voluta dall'Unione europea", ha ricordato il ministro dell'Interno, e "l'Italia è tra i primi Paesi a dotarsene".