Mosca, (TMNews) - Per "rovinare la festa a Putin e il suo insediamento" un gruppo di strenui oppositori di Vladimir Vladimirovich vuole tornare oggi in strada, dopo le proteste di ieri che hanno visto per la prima volta le forze dell'ordine in difficoltà rispetto ai manifestanti: 400 fermi, molti feriti, usati anche i fumogeni in pieno centro. E per la prima volta domenica le telecamere hanno anche immortalato un cordone degli Omon, i robocop della polizia, perforato dalla folla che voleva raggiungere attraverso il Kamennij most, il Ponte di Pietra, i giardini di Alessandro e quindi il Cremlino. Fermati i leader della protesta: Aleksey Navalny, Boris Nemtsov, e soprattutto Sergey Udaltzov, accusato di aver generato le violenze.(immagini AFP)