Roma, (TMNews) - Il sito delle polemiche, ovvero l'area dove sorgerà la nuova discarica di Roma, chiamata a sostituire quella di Malagrotta: siamo a Pian Dell'Olmo, località al confine con il comune di Riano sulla quale è ricaduta la scelta del commissario straordinario per l'emergenza rifiuti di Roma, Goffredo Sottile. Una decisione contestata dei cittadini, che si sono incatenati sul sito e hanno bloccato la viabilità intorno all'ottavo chilometro della via Tiberina. L'amministrazione comunale denuncia rischi per la salute e una serie di rischi tra cui quello idrogeologico, come spiega Cristina Venti, consigliere comunale di Riano."Abbiamo cercato in tutti i modi di dimostrare che i due siti individuati presentavano criticità tecniche, idrogeologiche o vicinanza alle case: il primo borghetto è solo a 150 metri. Per di più è un sito archeologico".Il sito sorge su un terreno di tufo molto vulnerabile, nella zona ci sono le falde acquifere ed è alto il rischio di esondazione del vicinissimo fiume Tevere. La decisione del commissario prevede che la discarica sia operativa da subito e che resterà aperta sino alla decisione del sito definitivo: una scelta che il commissario straordinario ha definito giusta. "Del resto ovunque si vada - ha commentato - ci sono proteste".