Amritsar (TMNews) - "Perché dovrei smettere? Non ha alcuna ragione per farlo. Mi provoca solo sofferenza e dolori. Tutta la mia vita è naufragata. Anche se mi sento uno schifo a farmi di eroina".Il Punjab, facoltoso stato dell'India settentrionale, è strangolato nelle spire di una drammatica crisi sociale causata dall'abuso di droghe. Le autorità hanno stimato che oltre metà delle famiglie rurali contano almeno un tossicodipendente, un problema più acuto lungo il confine con il Pakistan dove entra l'eroina proveniente dall'Afghanistan."È praticamente un'epidemia - spiega il dottor Bhatia che dirige un centro di recupero ad Amritsar - Il consumo di droga è diffuso nelle scuole, nei licei, nelle università, tossicodipendente è il collega di lavoro, il vicino di casa. Non si tratta di roba smerciata dalle gang criminali, si può ottenere eroina facilmente nelle strade di tutti i quartieri".Alcune zone sono talmente piagate dalla diffusione della droga che molti tossicodipendenti hanno abbandonato le famiglie lasciandosi alle spalle quartieri soprannominati i "villaggi delle vedove".In questa scuol per famiglie indigenti si cerca di insegnare ai bambini a evitare gli errori dei genitori. Ma non è compito facile dato che in Punjab la diffusione della droga tra i giovani è dovuta principalmente alla frustrazione, alla disoccupazione e alla mancanza di prospettive. Come sottolinea Brij Bedi, direttore della scuola."In realtà, tutti sanno quanto male procuri l'eroina. Adesso dicono che da grandi vogliono fare i poliziotti per punire quelli che vendono droga".Domani dovranno tutti confrontarsi con i fantasmi, le ansie e gli spettri che si annidano nella strade di Amritsar e di tutto il Punjab.(Immagini Afp)