Fabriano (TMNews) - Si è distinto alle Paralimpiadi di Londra 2012 vincendo l'argento nella nella prova su strada di ciclismo Mixed T1-T2, ma ha l'amaro in bocca Giorgio Farroni, ciclista paralimpico del gruppo sportivo della Forestale. Se la prende con Papa Benedetto XVI che di recente ha ricevuto in udienza i medagliati olimpici e paralimpici di Londra."Non si è reso conto - spiega - che lo sport olimpico è come quello paralampico e nel suo discorso non ha nemmeno citato una medaglia paralimpica anche se noi eravano lì. Magari girarsi un po' intorno e vedere c'erano anche atleti, con la A maiuscola, paralimpici, perché non parlo solo per me ma anche degli altri tragazzi che sono riusciti a ottenere una medaglia, poteva essere una bella cosa".Farroni, 36 anni, disabile dalla nascita per un'emiplegia alla parte destra del corpo, che non controlla normalmente, pratica il ciclismo stradale a livello agonistico da quando di anni ne aveva 23. Ogni giorno alterna gli impegni di lavoro all'ufficio reclami di un'azienda di elettrodomestici a ore di duro allenamento sui pedali. Il suo eroe, neanche a dirlo, è Alex Zanardi, compagno di cameretta e campione nello sport e nella vita."Lui mi ha aiutato in alcuni aspetti della preparazione - conclude - e io ho aiutato lui in altri, anche sdrammatizzando nelle nostre serate in camera prima di un evento importante. Io lo prendo spessissimo in giro chiamandolo Padre Pio e kui ci ride sopra ci raccontiamo una barzelletta".