L'Havana, (Tmnews) - I russi tornano a Cuba e questa volta solo per turismo. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, insieme agli aiuti economici di Mosca se n'erano andate via anche le persone. Oggi i nuovi ricchi di Mosca e San Pietroburgo affollano le spiagge e i ristoranti dell'Havana. "Ne arrivano così tanti che abbiamo scritto il menu in cirillico - spiega questo ristoratore - Loro non parlano inglese ma solo russo". Cuba ha registrato un vero e proprio boom di turisti dall'ex paese amico negli ultimi due anni. "E il turismo crescerà ancora - spiega questa guida - perché con la primavera araba frequentano meno le classiche mete nordafricane e in Medio Oriente". Ma non è solo una questione di ripiego, come spiegano queste due ragazze russe, cresciute dai nonni con i racconti dell'isola caraibica comunista"Cuba e l'Unione sovietica hanno condiviso le stesse storie. Siamo cresciute ascoltando le imprese di Che Guevara e mi piacevano molto". I turisti possono fotografare missili nucleari russi di cartapesta, ma 50 anni fa quelli veri, trasportati dalle navi russe, avevano provocato la crisi tra Stati Uniti e Unione Sovietica. A quei tempi l'Havana era invasa da migliaia di russi: ma erano spie, militari o burocrati. Oggi l'unico pericolo che possono correre è una brutta scottatura se non stanno attenti al sole dei caraibi.