Milano, (TMNews) - E' passato dalla monotona grisaglia a eccentriche camicie firmate. Nonostante il voto di castità e povertà, si è concesso vacanze chic ai Caraibi. Parla di sé in terza persona, e non ha mai rinnegato il soprannome di Celeste. Roberto Formigoni è il Governatore della Regione Lombardia da quattro legislature. E mai carica fu più azzeccata per uno che ha vinto quattro elezioni sempre a maggioranza assoluta. Probabilmente nel suo medagliere mancherà il primato di un ventennio ininterrotto di governo ma in questi 17 anni alla guida della Lombardia ci ha abituati alla sua natura poliedrica.E' stato nell'ordine governatore mascherato, corridore alla maratona di Milano, cantante e ballerino per la campagna di Letizia Moratti, barista per il Forcaffè, con tanto di autocitazione nel nome del bar.Ci ha deliziato con le sue prove da spadaccino, scrivendo nell'aria la effe di Formigoni come solo Zorro prima di lui. E ha cercato di rubare la scena alle sfilate milanesi. In questi come negli altri casi l'esuberanza e la sicumera l'hanno fatta da padroni. Le ostentava anche quando nel dicembre 2009 ricevette l'avviso di garanzia per un'inchiesta su ambiente e inquinamento:Anche ora che ha dovuto cedere alle richieste del suo stesso partito, il Celeste continua a ostentare sicurezza. Ma lui sa quanto è amaro il boccone che è costretto a ingoiare per colpa di Roberto Maroni. Lo stesso con cui solo un annetto fa divideva un fresco gelato.