Hong Kong, (TMNews) - Una donna e una missione: avviare il riciclo del vetro in una metropoli da 7 milioni di abitanti, Hong Kong, dove la percentuale è ferma al 3% contro il 67% dell'Europa. Il lavoro di April Lai inizia alle prime ore del mattino di sabato, quando inizia a raccogliere i vetri usati. "Ci spostiamo da una parte all'altra della città per raccogliere tutti i sacchi" spiega. L'obiettivo è finire prima che Hong Kong si svegli: una missione difficile, dato che non ci sono bidoni per la raccolta del vetro, la differenziata è considerata senza valore: per mettere i contenitori ci vuole l'autorizzazione, quindi il lavoro è lasciato alla buona volontà dei singoli come April e la sua organizzazione no profit, finanziata dal governo e dal sindacato degli autisti."In passato ricordiamo che c'era un sistema di deposito, ciascuno raccoglieva le sue bottiglie e le riportava nei negozi, ma oggi si bittano via. Ogni giorno raccogliamo 300 tonnellate di vetro". Alla fine del mese sono 36 le tonnellate raccolte e portate in una fabbrica che le trasforma. La strada da fare è molto lunga, ma April è ottimista. "Una donna può senza dubbio fare la differenza".