Hong Kong (TMNews) - Le tombe sono poche e troppo care, così le ceneri del caro estinto finiscono in mare. Accade a Hong Kong, città che con oltre 7 milioni di abitanti è una delle più popolose al mondo. La mancanza di spazio ovviamente influisce sui costi degli immobili, tra i più cari di tutto il pianeta. E non parliamo solo delle case dove abitare. Anche costruire una tomba dove onorare i propri familiari passati a miglior vita è dispendioso. Non ci sono loculi a sufficienza e per questo si sta diffondendo la più economica pratica di disperdere in mare le ceneri dei defunti, in piccole sacche biodegradabili."All'inizio - spiega quest'uomo, dipendente di una ditta di pompe funebri specializzata in 'funerali marini' - avevamo solo una piccola imbarcazione; la gente non accettava molto l'idea della sepoltura in mare. Ora però le cose sono molte cambiate e riceviamo diverse richieste"."Mia madre - aggiunge questo cliente - prima di morire ci ha chiesto di essere sepolta in mare. Pensava che fosse più adatto a lei e più rispettoso dell'ambiente diventare un tutt'uno con la Natura".Il governo approva questo tipo di sepoltura, considerata eco-friendly. Non ci sono restrizioni in termini di inquinamento e, anzi, queste cerimonie vengono incentivate con l'uso gratuito di barche pubbliche. Dal 2007 al 2010 il numero di funerali marini si è quadruplicato, oggi sono oltre 650 le famiglie cinesi che hanno scelto questo tipo di funzione per i propri defunti.(Immagini AFP)