San Manuel, Honduras (TMNews) - Giambattista Vico la chiamava eterogenesi dei fini, espressione da emicrania a grappolo che tradotta in termini più moderni altro non è che l'effetto di conseguenze non intenzionali a seguito di azioni intenzionali, nel senso che può accadere che l'uomo, nel tentativo di raggiungere una finalità, arrivi involontariamente a conclusioni del tutto opposte.A beneficiarne, in questo caso, sarebbero i coccodrilli americani, una specie in via di estinzione. La Cocodrilos Continental di San Manuel, in Honduras ha iniziato l'attività 25 anni fa come allevamento commerciale di questi poco accattivanti sauri antidiluviani con l'obiettivo di nobilitarne squame pregiate in lussuose borsette e scarpe di eleganza forse più problematica. Sfortunatamente per loro, la Washington Convention, cioè la Convenzione internazionale sul commercio delle specie di fauna e flora a rischio, ha messo al bando qualsiasi articolo legato al Crocodylus acutus, il coccodrillo americano, in quanto a rischio in estinzione.Nella speranza che il prossimo incontro della Washington Convention a marzo possa aprire una finestra di opportunità alleggerendo il bando, la Cocodrilos Continental si è concentrata sull'allevamento e la tutela di questa preziosissima materia prima, meritoria opera di conservazione simboleggiata da José (00.32), un gagliardo esemplare di 115 anni di Crocodylus acutus. L'eterogenesi dei fini, direbbe quel tale.. (Immagini Afp)