Comayagua, (TMNews) - E' il giorno della rabbia e del dolore dei parenti delle vittime davanti al carcere di Comayagua, in Honduras, dove un incendio ha ucciso più di 300 detenuti. I sopravvissuti descrivono un inferno: la maggior parte delle vittime è rimasta soffocata dal fumo, ma ci sono anche persone bruciate vive dalle fiamme, calpestate dalla folla, rimaste imprigionate in celle che nessuno ha mai aperto. Gli stessi familiari che in principio hanno tentato di far irruzione in carcere mentre l'incendio era ancora in corso ora non possono far altro che contare i morti di questa tragedia, provocata probabilmente da un detenuto che ha appiccato il fuoco nella sua cella.