Roma, (TMNews) - E' la prima volta in 35 anni che Estela legge un giornale: un'azione banale ma che per una persona cieca come lei è il compimento di un vero e prioprio sogno. In Guatemala, dove vive Estela, infatti, è arrivato il primo quotidiano in braille per non vedenti. Una vera e propria rivoluzione, per il Paese, ma anche per tutto il Centro-America."Chiedevamo da tempo quando sarebbe arrivato un giornale in braille perchè finora abbiamo dovuto sempre chiedere a qualcuno di leggerci riviste e quotidiani", dice Estela.Il quotidiano sarà distribuito una volta al mese nell'intera repubblica con un riassunto dei principali avvenimenti: un servizio di cui potranno beneficiare circa 110mila persone non vedenti. "Il tema della comunità dei non vedenti è stato per molto tempo una finestra chiusa. Ciò che vogliamo fare attraverso un mezzo di comunicazione per i non vedenti è aprire quella finestra, affinchè la gente sappia, partecipi, condivida i problemi della città", afferma l'editore, Hugo Perez.Il lancio del quotidiano rappresenta un importante passo in avanti per l'integrazione degli invalidi nella società guatemalteca.