Atene, (TMNews) - "Ci sarà un'esplosione sociale, stanno scherzando con il fuoco, avranno l'esplosione sociale che meritano. Se la protesta diventerà violenta, non sarà per un errore della gente, ma perchè non ci saranno alternative. Le persone diventano violente perchè non hanno futuro, non c'è futuro adesso".Voci infiammate di rabbia da Atene, teatro delle proteste contro il nuovo piano di austerity approvato dal governo per evitare il default. È il secondo giorno di manifestazioni di piazza e sciopero generale: a piazza Syntagma, sede del Parlamento greco, si sono riunite più di 3.500 persone, esasperate dalla situazione critica del Paese e dalla stretta imposta da Unione europea e Fondo monetario internazionale in cambio di un pacchetto di salvataggio da 130 miliardi di euro. Cartelli e striscioni recitano "State rovinando le nostre vite"."Abbiamo certamente bisogno di più aiuti, perchè non abbiamo soldi per mangiare, per niente. Abbiamo difficoltà a comprare il pane e il latte, non abbiamo denaro, siamo affamati" si lamenta un signore. Lo sciopero paralizza la capitale, treni, autobus e metro fermi. A scortare il corteo centinaia di poliziotti in assetto antisommossa.