Atene (TMNews) - Festeggiano per le strade di Atene i sostenitori del partito di sinistra Syriza, che alle elezioni politiche in Grecia ha ottenuto quasi il 27% dei voti, collocandosi come seconda forza del Paese, poco sotto il partito conservatore di Nuova Democrazia. Molto critici verso l'Europa e l'euro, i militanti di Syriza non andranno al governo, ma i motivi di soddisfazione per loro non mancano."Non si può dire in nessun modo - spiega questa ragazza - che noi abbiamo perso perché la gente ha dato un mandato chiaro contro il memorandum europeo. Noi continuiamo a combattere, questa non è la fine, è solo l'inizio". "Questo - aggiunge un uomo - è un grande risultato per Syriza e innescherà nuovi sviluppi in Grecia e anche in Europa. Si è creata una larga frattura, che è impossibile richiudere".Il partito in Parlamento avrà 71 deputati, più del doppio del Partito socialista che per decenni aveva dominato la vita politica del Paese. E se tutti gli analisti concordano nel dire che ad Atene ha vinto l'euro, è indubbio che il fronte quantomeno critico verso l'Europa in Grecia è forte e politicamente rappresentato.(Immagini Afp)