Atene, (TMNews) - A 18 anni Manolis Glezos saliva sull'Acropoli di Atene per strappare via la bandiera nazista e issare quella greca. Settant'anni dopo, quest'eroe della Resistenza ellenica è di nuovo in prima fila contro il commissariamento della Grecia da parte della Troika. Figura emblematica della sinistra radicale, Glezos con Mikis Teodorakis, il celebre compositore delle musiche di Zorba il greco, ha dato vita al movimento di Resistenza dei popoli democratici uniti. Sempre con Theodorakis è sceso in piazza Syntagma ad Atene domenica 12 febbraio per gridare il suo no al piano di austerity del governo, in quel momento in discussione al Parlamento. All'età di 88 anni, Manolis lotta con le forze che gli restano contro quella che definisce la nuova occupazione della Grecia. Solo che questa volta non ha di fronte una potenza nemica, ma Europa e Fondo Monetario."Hitler tenne un discorso davanti al Reichstag, in cui diceva che 'nessuno in Europa si opporrà più a noi'. Così noi gli dicemmo 'questo è quello che dici tu, vedrai che da questo momento comincia la battaglia".Questo eroe della Resistenza fu arrestato tre volte, da tedeschi e italiani. Ogni volta è riuscito a scappare. Durante la guerra civile e la dittatura militare che seguì, Manolis è stato condannato a morte diverse volte ed è rimasto in prigione oltre 11 anni per le sue idee politiche. Idee forti oggi più che mai."Abbiamo raggiunto un livello di sottomissione che sfiora il 100%. Gli stranieri stanno decidendo tutto, tutto!".Manolis Glezos ritiene che i creditori dovrebbero cancellare i debiti greci: la Germania, per questo partigiano quasi novantenne, non ha ancora saldato il suo debito con la Grecia, dopo la seconda guerra mondialeUps da 00.02 je n'oublie pas...je n'oublie pas"Io non dimentico, non dimentico"