Atene, (TMNews) - "Noi possiamo fare il saluto nazista perché le nostre mani sono pulite".A parlare è Nikolaos Michaloliakos, leader di Alba dorata, il partito greco che spaventa l'Europa.Ormai è la terza forza politica del Paese con 18 seggi in Parlamento, nonostante i toni forti, soprattutto contro gli immigrati. Una violenza che spesso non si ferma solo alle parole e spaventa le migliaia di africani e asiatici che vivono in Grecia da anni.Basta un giro in una clinica che cura gratis chi non ha mezzi per incontrare uno dietro l'altro diversi casi di stranieri aggrediti senza motivo."Mi dicevano cosa ci fai qui, torna al tuo paese, va all'inferno", racconta questo ragazzo.Qualche mese fa alcuni attivisti di Alba dorata hanno attaccato il centro della comunità tanzana ad Atene.Il centro è stato fatto a pezzi sotto gli occhi di alcuni abitanti come questa donna bionda, che applaude gli aggressori di Alba dorata e offre loro anche da bere."Ci aspettavamo che la polizia affrontasse questa gente, che arrestassero qualcuno. E invece niente - racconta Francis Williams presidente del centro - Sono rimasti solo a guardarli, per questo pensiamo che la polizia sia con loro".I vertici della polizia smentiscono qualsiasi tipo di tolleranza ad episodi discriminatori violenti ma per le strade la sensazione percepita è quella di un razzismo sempre più diffuso."Alba dorata ci ha salvato - dice questa signora lodando le ronde organizzate dal partito - Senza di loro non potremmo uscire di casa".Per Francis Williams, che vive qui da 12 anni, Alba Dorata ha scritto la parola fine sulla sua vita in Grecia."Il mio sogno di stare qui è svanito- dice - Tornerò a casa".