Roma, 17 mag. (TMNews) - Sedici milioni di beni sequestrati al duo Angelo Balducci e Diego Anemone. E' questo il frutto dell'operazione della Guardia di Finanzia di Roma, nell'ambito dell'inchiesta 'Grandi eventi', che ha portato anche al sequestro di un conto corrente intestato a Gaetano Blandini per 9mila euro.Fra i beni nel mirino delle fiamme gialle quote sociali della Società sportiva romana, proprietaria del Salaria Sport Village, nota alle cronache dopo l'inchiesta che coinvolse anche Guido Bertolaso. E poi ancora ventisei unità immobiliari di pregio e terreni sparsi tra Roma, Siena e Belluno, tra cui la villa di Montepulciano di Balducci, undici conti correnti, una cassetta di sicurezza e un'auto di lusso. Il reato contestato è il concorso in corruzione continuata. Dalle indagini delle Fiamme Gialle, è emerso che i flussi di denaro provenienti da appalti di opere pubbliche per i "Grandi eventi", dopo essere transitati sui conti correnti intestati alla Medea Progetti e Consulenze, società riconducibili al gruppo Anemone, sono stati dirottati ad una società di produzione cinematografica delle famiglie Anemone-Balducci, per la produzione di film a cui avrebbe dovuto recitare anche Lorenzo Balducci, figlio di Angelo. L'attività si inserisce nella più ampia indagine sul sistema di corruzione grazie al quale le imprese del gruppo Anemone sono riuscite, nell'arco di un decennio, ad aggiudicarsi appalti pubblici per un valore complessivo di circa 300mila euro.