Damasco, (TMNews) - Gli ultimi osservatori Onu lasciano la Siria: la missione è fallita, gli scontri tra ribelli e esercito del regime non garantivano la sicurezza degli osservatori. Così il Consiglio dell'Onu ha deciso di mettere fine al mandato alla mezzanotte tra il 19 e il 20 agosto.I 300 osservatori militari dell'Onu, nel quadro del piano in sei punti di Kofi Annan, avrebbero dovuto sorvegliare il cessate il fuoco previsto dal piano, mai rispettato.Ora che anche gli ultimi osservatori lasciano il Paese, gli abitanti di Damasco si dividono sulla efficacia della loro missione anche se tutti concordano sul fatto che la vera opposizione viene dall'estero."Gli osservatori non hanno completato la loro missione - racconta quest'uomo - ma io non posso dire che sia stata completamente positiva"."Non possiamo dire che abbiano fatto del loro meglio - gli fa eco quest'altro cittadino - i paesi stranieri non ci hanno dato alcun supporto"."Sinceramente gli osservatori stavano svolgendo bene il proprio compito, ma il problema era che alcune nazioni erano impazienti di stravolgere i loro piani. La Siria stava collaborando con la missione a tutti i livelli e su tutti i fronti".Il piano dell'Onu era già stato sospeso a giugno, con una riduzione progressiva dell'organico degli osservatori, a causa dell'escalation di violenze.