Panama, (TMNews) - Nel 17esimo secolo nelle acque di Panama imperversava il capitano Henry Morgan, leggendario pirata inglese che ha ispirato chiunque abbia raccontato imprese corsare, dallo scrittore Emilio Salgari agli sceneggiatori dei "Pirati dei Caraibi".Ora un team di archeologi si è messo sulle tracce dell'uomo che con le sue scorribande terrorizzava le navi dell'impero spagnolo e riuscì a mettere a ferro e fuoco Panama. La nuova città venne ricostruita poco più avanti, lasciando per sempre visibili sui resti di quella vecchia i segni della distruzione degli uomini di Morgan. Poi l'acqua tradì il pirata che perse tutti i suoi vascelli che aspettano sul fondo del mare."Questi relitti, sono le prime prove materiali delle azioni di Morgan qui a Panama - spiega l'archeologo Fritz Hanselmann - Erano il loro mezzo di trasporto e a bordo c'è tutto quello che hanno usato nei loro attacchi".Finora in 4 anni di ricerche sono stati trovati sei cannoni di ferro ed è stata individuata una nave. Tutti i resti rimarranno proprietà del governo panamense, quasi un risarcimento arrivato con un ritardo secolare per tutti i saccheggi di Morgan e la sua ciurma di pirati.(Immagini Afp)