Modena, (TMNews) - "Un'eccellente organizzazione, una festa". Lo ha detto il presidente del Coni che ha partecipato al via della tappa n. 10 del Giro d'Italia Modena-Salsomaggiore. Un doppio significato per Modena, a due anni esatti dal terremoto che ha colpito in particolare la Bassa, dove gli atleti transiteranno prima di arrivare, dopo 184 km, a Salsomaggiore."Oggi sono qui a Modena dove come Coni ne abbiamo approfittato per fare alcune iniziative con altre discipline sportive. Non sento che consensi unanimi e positivi" su questo Giro d'Italia. La cosa più importante è quel clima di incertezza" sulla classifica degli atleti "che fa anche ben sperare nei confronti di qualche candidatura italiana, non diciamo altro" per scaramanzia."Complimenti a questa città che, lo dico con grande franchezza e riconoscimento ha dato moltissimo per lo sport italiano e di questo non posso che dirgli grazie" ha detto dal palco Malagò.Il ciclismo in Italia è considerato uno sport di serie B? "Non mi sembra. Devo dire che la popolarità non solo non è stata intaccata ma è anche cresciuta. Lo si vede facilmente tutti i giorni. Ci sono i presupposti per poter migliorare ancora".