Istanbul (TMNews) - Il tempo sembra essersi fermato in questo caffè di Istanbul dove 4 uomini giocano a okey, variazione turca del ramino dove si affrontano 4 giocatori muniti di 106 piastrelle. Un gioco da tavolo popolarissimo in Turchia. Ma dietro la Porta d'oro il progresso incalza.Anche l'okey "has gone digital". Oltre alle locande e alle sale da tè d'antan oggi lo si gioca anche online, sul portatile, sul tablet e persino sui cellulari.Un successo inarrestabile, spiega da Istanbul Rina Onur, fondatrice di Peak Games, azienda di giochi online in rapidissima crescita nei mercati emergenti di Turchia, Medioriente e Nordafrica."Siamo nati due anni fa. Abbiamo cominciato con tre persone e siamo arrivati a 200. Abbiamo 10 milioni di fruitori ogni giorno, 30 milioni al mese. Siamo la terza più grande azienda di giochi da tavolo del mondo".La start-up up turca, con gli uffici sullo Stretto del Bosforo, produce e sviluppa giochi digitali per tutto il Medioriente, un mercato in lingua turca e araba che offre straordinarie possibilità. Perché l'uso e il consumo di internet è sempre più ampio e virale ma con pochissime opportunità di contenuti locali.La Turchia vanta la settima audience di Facebook mondiale e con 30 milioni di utilizzatori il mondo arabo conta decine di milioni di utenti del social network, una delle principali piattaforme di distribuzione della Peak Games.Una richiesta che ha imposto, oltre all'okey digitale, la commercializzazione di una ventina di altri giochi da tavolo online culturally correct, dai più semplici ai più sofisticati.Nel Grande Medioriente, la Peak Games ha scoperto l'eldorado digitale del XXI secolo.