Panama, (TMNews) - Il santuario per le balene nel sud dell'Oceano Atlantico resta un sogno. A infrangere le speranze degli ambientalisti ancora una volta è stato il Giappone e i suoi alleati che hanno bocciato la proposta, presentata per la terza volta dai paesi sudamericani, di creare un'area protetta per la tutela dei cetacei durante il vertice della Commissione internazionale per la caccia alle balene.Il Giappone, che insieme a Norvegia e Islanda, permette la caccia alle balene per fini commerciali, vuole continuare a poter pescare i cetacei che sono amatissimi e apprezzati sulle tavole nipponiche come si capisce facendo un giro al mercato del pesce di Tokyo."I Giapponesi hanno sempre cacciato le balene, non capisco perchè ora dovremmo smettere. E poi rispettiamo i limiti alla caccia stabiliti dal governo" dice un pescivendolo. "Le pietanze a base di balena sono parte della nostra cultura. Sono ancora molto amate soprattutto dalle persone più anziane" aggiunge un altro.Secondo i dati presentati da associazioni ambientaliste, sono più di 2 milioni le balene uccise nel XX secolo dall'industria della pesca, si rischia dunque estinzione del grande mammifero marino. "Il Governo di Tokyo si nasconde dietro alle tradizioni e alla difesa dei piccoli pescatori, ma in realtà fa solo propaganda per giustificare la pesca industriale" conclude un attivista di Greenpeace.(immagini AFP)