Tokyo (TMNews) - E' sempre incoraggiante vedere antiche tradizioni ancora in vita. Ma chissà se è una buona idea realizzarle in una piscina. Benvenuti nel magico e magnifico mondo della tradizione giapponese dei samurai, che si allenano nuotando - con l'armatura ovviamente - in acqua.Il guerriero giapponese del periodo feudale, che combatte indossando una corazza accompagnata dalla spada o da altri armi simili, si immerge così nell'acqua per intensificare il suo allenamento e la sua preparazione fisica e di combattimento.Tadao Koga appartiene all'undicesima generazione di samurai più antichi, i kobori-ryu. È lui ad allenare suo figlio, Mutsuo. "Prima indosso l'armatura - dice il samurai - poi mi immergo. Resto a galla e poi comincio a nuotare. È una cosa piuttosto dura, e anche un po' paurosa".Anche se sembra una cosa arcaica, il samurai in Giappone continua a restare un fenomeno molto attuale. E l'allenamento in piscina, anche se 'bizzarro', è sicuramente efficace.