Roma, (TMNews) - Le automobili in giro non ci sono più, vedere un passante è oramai diventata una rarità. Siamo a Yubari, in Giappone, che ha l'aspetto di una città fantasma, dopo che il 90 per cento degli abitanti sono andati via. Con la crisi economica, la città ha cominciato il suo declino nel 2007 e si è svuotata: le miniere che davano lavoro alla maggioranza della popolazione sono diventate oggi un museo. E questo minatore si è dovuto 'improvvisare' guida, pur di sopravvivere. "A Yubari non ci sono più giovani. Dopo che la crisi ha investito la città non c'è più lavoro, tutti sono andati altrove a cercare occupazione. E la città si è svuotata. Vorrei che lo Stato ci aiutasse, perchè i più giovani sono i più numerosi ad abbandonare la città, che è diventata davvero deserta", dice quest'uomo.Le scuole sono chiuse, l'ospedale garantisce il servizio minimo. La città ha cercato di risollevarsi investendo sul turismo, ma senza successo. Il 45 per cento della popolazione ha più di 65 anni, e i pochi giovani che restano in città devono pagare i debiti lasciati dalla crisi."A causa della crisi, le imposte sono troppo alte, il prezzo dell'acqua corrente e dell'elettricià è elevato. Per noi giovani non è facile, non abbiamo lavori fissi e il salario spesso è basso".La paura è che ciò che sta avvenendo a Yubari diventi un campanello d'allarme per tutto il Paese.Immagini: Afp