Berlino (TMNews) - Angela Merkel oggi è più debole. La cancelliera tedesca e il suo partito, la Cdu, hanno infatti subito una pesante sconfitta nelle elezioni regionali dell'importante lander Nordreno Westfalia. Per i cristianodemocratici, fermatisi al 26% delle preferenze, si tratta di un dato ai minimi storici e tutti gli analisti parlano di un inequivocabile schiaffo alla politica di austerity voluta da Berlino e, in qualche modo, imposta anche al resto dell'Europa. In particolare a vincere nel lander più popoloso della Germania è la governatrice dell'Spd Hannelore Kraft, che ha perseguito una politica molto diversa da quella della cancelliera, puntando tutto su investimenti in infrastrutture, educazione e assistenza alle famiglie. E ora è possibile che anche il resto d'Europa, dove già si registrano significativi sussulti non solo populistici, sollevi ulteriori dubbi sulla linea dell'austerità ispirata da Berlino, con conseguenze che, al momento, sembra difficile prevedere. E già l'imminente vertice con il neo presidente francese, e socialista, Francois Hollande, rappresenta un primo snodo di rilievo.