Berlino, (TMNews) - Per sei giorni a settimana Robert Hedron e tanti altri autisti come lui fanno il giro dei supermercati di Berlino, per caricare i prodotti che avanzano."Ci sono un sacco di discount che non possono più vendere sacchetti di peperoni come questo ma se uno è andato a male non vuol dire che lo siano tutti", spiega.Così alla fine di ogni mese circa 700mila chili di prodotti freschi vengono recuperati e distribuiti ai servizi sociali della città che li fanno arrivare ai più bisognosi."Insalate, biscotti, salsicce, pane e un po' di verdura - dice questa donna mostrando il contenuto del suo sacchetto - questo mi aiuta visto che la mia pensione non è che sia un granchè".Qui però non vengono solo pensionati e poveri. Nonostante la Germania abbia un tasso di disoccupazione basso, un tedesco su quattro, secondo la Conferenza nazionale sulla povertà, è un cosiddetto povero che lavora. Come Thomas Weers:"Tutti dicono che non è alta la disoccupazione, noi abbiamo due, due milioni e mezzo di disoccupati. Ma se prendi sei euro all'ora non è che vada tutto bene".La Germania, d'altra parte, vanta uno dei sistemi di welfare più generosi d'Europa. Grazie al quale nessun tedesco a Natale dovrà lasciare a digiuno la propria famiglia. Eppure ci sono persone come Liliana Pfundt che avrebbero preferito mantenere il marco."Ora le tasse arrivano dall'alto dei cieli - lamenta - i soldi che mandano in Grecia dovrebbero investirli in Germania".La pensione che riceve ritiene non sia la giusta ricompensa dopo 40 anni di duro lavoro. Ma per questo Natale è felice perchè alla fine non andrà via di qui a mani vuote.