Genova, (TMNews) - Il suono dei campanacci che scandisce il ritmo e un'autocisterna come apripista: i lavoratori della Centrale del Latte di Genova sono scesi in piazza per protestare contro l'annunciata chiusura dello stabilimento. A rischio i 63 dipendenti e le 150 persone coinvolte nell'indotto dell'azienda di proprietà della Parmalat. Antongiulio Mannoni è il segretario Cgil della Liguria."La centrale per noi non deve chiudere perché è un bene comune, dobbiamo pensare ad alternative"Alternative da trovare velocemente visto che la chiusura della Centrale del Latte di Genova secondo i sindacati potrebbe essere ufficializzata con la presentazione del nuovo piano industriale di Parmalat.