Genova, (TMNews) - "Questa è la mia zona, qui io venivo a giocare con i miei compagni, era tutto macerie". Un ritorno alle origini, ai tempi dell'infanzia tra le macerie: il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, ricorda così i momenti felici vissuti nel quartiere genovese di Sarzano, dove è cresciuto. L'occasione è la visita alla Facoltà di Architettura della città, dove Bagnasco ha incontrato gli studenti. "Tutta la fantasia si poteva scatenare, costruire fortini, guardie e ladri e via discorrendo, con gioia delle nostre mamme, si fa per dire perchè si arrivava a casa sempre un po' sgualciti".Ma il cardinale nei giochi faceva la guardia o il ladro? "Non mi ricordo, era sempre un po' alternata la cosa".