Genova (TMNews) - Ambulanti genovesi in campo contro la direttiva "Bolkestein" dell'Unione europea che prevede un bando di gara per i diritti d'occupazione del suolo pubblico, con tempi limitati di concessione e apertura alle società di capitale, mettendo - dicono - in ginocchio l'intera categoria. Martedì 28 febbraio hanno attraversato in corteo il centro della città per difendere le proprie licenze."Noi ci siamo sempre difesi - dice un ambulante - abbiamo sempre alzato la testa, siamo andati avanti. Chiediamo solo il nostro lavoro, di difendere le nostre priorità"."Io lavoravo in Fincantieri - aggiunge un collega - ho smesso di lavorare lì perché non c'era più lavoro, ho fatto un mutuo per comprare una licenza: ora stiamo pagando il mutuo per la licenza e le tasse al comune"."Tutti i soldi che abbiamo spese per comprare queste licenze decadono - é la connclusione di una altro manifestate - non varrebbero più niente dopo che che avranno approvato questa legge".I manifestanti hanno chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto di Genova e poi hanno sfilato verso il palazzo della Regione per esprimere le proprie ragioni al governatore Claudio Burlando.