Ramallah (TMNews) - I raid israeliani come strategia per impedire l'accesso della Palestina all'Onu. E' questa la posizione del presidente dell'Autorità palestinese, Abu Mazen, sull'escalation in corso nella Striscia di Gaza."Tutto quello che sta accadendo - ha detto ai suo ministri - mira a bloccare i nostri tentativi di essere ammessi alle Nazioni Unite. Ma noi stiamo aspettando il voto ed entreremo come Stato non membro il 29 di questo mese". "Io credo - ha aggiunto il presidente - che Israele dovrebbe capire e, se Dio vorrà, lo capirà, che non c'è sicurezza senza pace. Se c'è pace ci saranno anche sicurezza e stabilità, altrimenti nessuno potrà sentirsi al sicuro".Le parole di Abu Mazen appaiano, nel clima tesissimo di queste ore, quasi concilianti ed esprimono probabilmente la difficoltà dell'Anp, stretta tra la forza militare israeliana e l'aggressività del fronte interno rappresentato da Hamas. E mentre cerca il riconoscimento dell'Onu, il partito che fu di Arafat rischia seriamente di divenire marginale nell'incandescente e inquietante scenario mediorientale.