Bologna (TMNews) - Il Gay Pride 2012 si terrà a Bologna il 9 giugno tra tante conferme e qualche novità. Si è deciso di puntare sulle "rivendicazioni delle nostre famiglie", e per questo ancora una volta saranno le associazioni "Famiglie arcobaleno" e "Agedo" ad aprire il corteo. Mentre per la chiusura c'è una novità: per la prima volta il mondo gay "conquisterà" piazza Maggiore come spiega Emiliano Zaino, presidente del Comitato Pride 2012."L'ingresso al centro a Bologna ai mezzi a motore è vietato. Per questo lasceremo i carri a 500 metri dall'arrivo e proveremo a animare il corteo in un modo diverso dal solito".Per i 30 anni dall'approvazione della legge 164 che consente il cambio di sesso in Italia, il "Pride" apre di nuovo al dialogo con i cattolici come racconta Porpora Marcasciano. "Abbiamo invitato Don Ciotti perchè lui rappresenta quel mondo cattolico che ci è sempre stato vicino".Gli organizzatori del Pride non escludono le frizioni con le gerarchie ecclesiastiche. "Abbiamo tanto lavoro da fare perché in Italia le persone transessuali e gay hanno ancora tanto da avere" spiegano.