Roma, (TMNews) - Due spruzzate di spray rinfrescante, un mix tra menta e pompelmo, in sostituzione del tradizionale condizionatore. L'estate a Fukushima, in Giappone, non è certo più fresca che nel resto del mondo. E gli abitanti - dopo il terremoto e lo tsunami che hanno provocato un grave incidente nucleare nelle sue centrali - stanno pensando a un modo alternativo per consumare meno energia. Il Giappone vive, infatti, la prima estate senza il nucleare dal 1970. Ognuno deve fare la sua parte. Il progetto, ideato dalla società Rakuten, si chiama "cool-biz"."Invece che indossare un vestito formale e tradizionale, vestiamo l'aloha. Così possiamo salvaguardare il consumo energetico", dice il vicepresidente della Rakuten.L'idea è infatti di vestirsi poco per evitare di avere troppo caldo e di accendere l'aria condizionata."Abusiamo spesso di energia. Credo che ciascuno possa fare la propria parte - aggiunge il dirigente - anche con piccoli gesti, come spegnere le luci e l'aria condizionata".Nel post-Fukushima, le società come Rakuten non hanno alternative e devono inventarsi un modo per consumare meno energia. La scorsa estate, Rakuten è stata in grado di abbattere il consumo energetico del 40 per cento.