Milano (TMNews) - Un anno di reclusione per diffamazione dei Radicali nella vicenda delle firme false: è questa la richiesta del Pm di Milano Mauro Clerici nei confronti del governatore lombardo Roberto Formigoni, che subito ha replicato. "E' la prima volta - ha detto il presidente - nella mia carriera politica che viene rovesciato il principio normale per cui la magistratura si è sempre guardata dall'entrare in un contenzioso tra forze politiche".Opinione del tutto diversa quella del radicale milanese Marco Cappato. "Evidentemente - ha spiegato Cappato - non sa distinguere tra la polemica politica e accusare altri di crimini, perché truccare le elezioni è un crimine".Formigoni, poi, ha attaccato direttamente il Pm. "Qui invece abbiamo un Pm fantasioso che pensa di essere lui a inventare la legge, una nuova legge".E Cappato ha ricorda che le denunce dei Radicali arrivano da lontano. "La cosa scandalosa di questa vicenda è che da due anni e mezzo abbiamo portato le prove di una truffa elettorale e da due anni e mezzo ancora non si accertano le responsabilità".