Foggia, (TMNews) - Tenevano sotto scacco enti pubblici del Comune di Foggia con minacce e intimidazioni. Con queste accuse la polizia della città pugliese ha arrestato nove persone per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nel mirino della banda, di cui facevano parte esponenti riconosciuti della criminalità organizzata locale c'erano enti del Comune come l'AMICA spa, ditta che ci occupa della raccolta rifiuti e la cooperativa CENTESIMUS ANNUS, delegata dall'amministrazione comunale per la gestione del verde pubblico e dei parcheggi. La banda si infiltrava nelle cooperative usandole per piazzare persone a loro vicine. Fra gli arrestati c'è anche l'ex presidente dell'azienda "Amica" accusato di falso per aver favorito in cambio di favori economici le cooperative gestite in realtà dalla criminalità organizzata.