Firenze (TMNews) - Da titolari di un'azienda che realizzava a Firenze borse, valigie e capi d'abbigliamento a evasori fiscali con redditi non dichiarati per 686 milioni di euro e tasse evase per altri 233 milioni di euro. Tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza del capoluogo toscano: avevano creato una "struttura riservata", composta da 11 società localizzate a Hong Kong e nelle Isole Vergini Britanniche, paradisi fiscali in cui trasferivano i proventi delle loro attività, sottraendoli al fisco italiano. Gaetano Mastropierro, comandante provinciale delle Fiamme gialle di Firenze. I capitali evasi venivano reinvestiti negli Stati Uniti, in particolare in Florida, in ristoranti e alberghi. La tecnica utilizzata per il trasferimento degli utili era il "transfer pricing", per cui i prezzi della vendita alle società del gruppo non corrispondono all'esatto valore delle merci cedute ma determinati in modo da spostare gli utili da un paese ai paradisi fiscali.