Firenze (TMNews) - A Firenze è andata in scena anche la protesta contro il presidente del Consiglio Mario Monti e le istituzioni internazionali in genere. Circa 300 manifestanti hanno rivolto cori e striscioni di minaccia contro le autorità europee riunite nel capoluogo toscano per la conferenza 'State of the Union'. Bersaglio del corteo è stato soprattutto il premier Monti. Alcuni manifestanti hanno imbrattato con scritte anche una delle pareti esterne della Galleria degli Uffizi, affacciata sul Lungarno. Durante la manifestazione sono state sporcate con vernice rossa anche le vetrine di alcuni uffici bancari in via Porta Rossa, a pochi passi dal Ponte Vecchio. Accanto a simboli come la falce e il martello e a intramontabili slogan come "Monti boia", sono comparse anche invettive contro i mutui e l'immancabile scritta "No Tav".